teatrodeiPupi siracusa

La compagnia dei pupari Vaccaro - Mauceri

Storia

Diverse generazioni di pupari si sono alternate in questi anni di operosità nel campo dell’Opra dei pupi. Dagli albori della tradizione siracusana con la famiglia Puzzo, siamo giunti ai fratelli Vaccaro per poi aprire nuovi orizzonti con l’avvento dei fratelli Mauceri, figli della primogenita di Alfredo Vaccaro, Francesca.

La famiglia è il fulcro fondante di ogni tradizione dell’opera dei pupi dove tutto ruota attorno a queste marionette armate: riti antichi incorniciavano i gesti e le manovre dei pupari, sempre attorniati dalla loro mogli e dai loro figli. Il teatro è il luogo ove la famiglia si riunisce non solo per le rappresentazioni, ma anche per tutte le altre attività familiari. Situazioni più o meno felici si alternano alle rappresentazioni, dove realtà e verosimile si cedono il posto vicendevolmente. Dopo l’avvento della famiglia Puzzo, i Fratelli Vaccaro hanno riaperto il sipario sulla tradizione dei pupi, coadiuvati dai membri della propria famiglia: Anna Cassarino, Lucia Cassarino, Francesco Cassarino, Francesca Vaccaro, Santina Vaccaro, Antonella Vaccaro, Francesca Vaccaro (ro zu Saru), Angela Vaccaro, Alfredo Mauceri, Daniel Mauceri, Elena Cifali, Christian Cifali. Nipoti e figli si sono avvicendati al fianco dei fratelli Vaccaro, dal 1978 al 1995. Dalla morte di Alfredo Vaccaro, avvenuta il 13 febbraio 1995, per quattro anni i figli e i nipoti di Alfredo hanno trainato l’Opra dei pupi di Siracusa con l’ausilio dell’associazione “Opera dei pupi Alfredo Vaccaro” fin quando nuove idee, nuove modalità teatrali e nuovi progetti hanno portato ad una totale scissione della famiglia di origine, portando l’attuale famiglia Vaccaro-Mauceri alla totale gestione dell’attività.

La Famiglia Mauceri ha preso le redini dell’Opra dei pupi a Siracusa, perpetuando l’operato dei fratelli Vaccaro. Dopo la chiusura della vecchia associazione e l’apertura dell’attuale associazione “La compagnia dei pupari Vaccaro-Mauceri”, avvenuta il 3 dicembre 1999, era importante per i due fratelli iniziare un loro percorso personale cercando di intraprendere le giuste vie, traendo dall’operato dei loro predecessori solo gli aspetti positivi e calarsi nel ruolo che gli competeva nel contesto socio-culturale che stavano vivendo. Tassello dopo tassello hanno costruito il loro mondo e la loro “favola”, senza mai tralasciare di far conoscere la favola di cartapesta e legno dei fratelli Vaccaro.